Degenerazione maculare

Che cos'è la DMS?

La degenerazione maculare senile, spesso denominata "DMS", è una malattia che colpisce gli occhi e che, in fase avanzata, provoca il deterioramento della vista. Nei Paesi con elevata aspettativa di vita, rappresenta la causa più comune di deficit visivo grave. Colpisce soprattutto le persone in età avanzata. I fumatori hanno un rischio maggiore da due a quattro volte di esserne affetti. Anche le donne, le persone con occhi chiari e le persone con pressione arteriosa elevata sono esposte a un rischio lievemente superiore.

La cosiddetta macula costituisce il centro della retina, dove la visione è più nitida. La retina ricopre l'interno del bulbo oculare come una sorta di carta da parati. La sua funzione è analoga a quella del dispositivo di registrazione delle immagini di una macchina fotografica. Quando osserviamo direttamente un oggetto, la sua immagine viene riprodotta sulla nostra macula. Poiché il centro della retina deve produrre un'immagine ad alta risoluzione, davanti alla macula non sono presenti vasi sanguigni, a differenza della retina periferica. Di conseguenza, la parte centrale della retina è maggiormente soggetta a disturbi circolatori e ad usura rispetto ad altre strutture oculari. Esistono due forme di DMS: secca e umida. La DMS secca è un fenomeno più frequente e lento. In tal caso, avviene una deposizione di prodotti metabolici sotto la retina causando successivamente un restringimento della retina stessa. La DMS umida colpisce solo il 10-15% delle persone, ma in assenza di trattamento è caratterizzata da una progressione più rapida. Le pareti dei vasi sanguigni al di sotto della retina presentano perdite o emorragie, che deformano e danneggiano la retina. La tipologia secca può trasformarsi in umida ed entrambe le forme possono manifestarsi contemporaneamente in un occhio. Spesso la patologia ha inizio in un solo occhio, ma nel corso del tempo diventa spesso bilaterale. Gli occhi possono essere affetti in misura diversa.

Sintomi

Allo stadio iniziale, spesso non si manifestano sintomi. Nella DMS secca si verifica di solito un lento peggioramento della vista, che si avverte tipicamente nella lettura: si ha bisogno, ad esempio, di molta più luce rispetto a prima o di una lente d'ingrandimento, oppure l'immagine risulta sfocata. Nella DMS umida, la vista può peggiorare molto rapidamente. Le linee diritte possono apparire distorte, oppure le immagini possono sembrare sfocate o con macchie scure. Considerando che la DMS colpisce solo il centro della retina, il campo visivo periferico resta intatto. Questo significa che è estremamente raro perdere completamente la vista a causa della DMS.

Se la Sua vista peggiora rapidamente o se osserva ondulazioni o macchie, deve sottoporsi il più presto possibile a una visita oftalmologica. Il medico oculista è in grado di controllare direttamente la macula con un microscopio diagnostico. Per poter distinguere tra una forma secca e una umida, sono utili ulteriori esami, come la tomografia a coerenza ottica (OCT, con immagine stratificata della retina), l'angiografia a coerenza ottica o l'angiografia a fluorescenza, che prevede l'iniezione di un mezzo di contrasto per evidenziare con precisione i vasi che presentano perdite.

Trattamento

In presenza di DMS umida, la prognosi è sfavorevole in assenza di trattamento. In questi casi, è consigliabile una terapia. Il trattamento più diffuso prevede iniezioni nell'occhio, per prevenire la perdita in nuovi vasi sanguigni. Le iniezioni sono somministrate in anestesia locale. La loro efficacia è limitata nel tempo. All'inizio della terapia è necessario effettuare iniezioni a cadenza mensile. Successivamente, sono spesso sufficienti iniezioni con minore frequenza, ma di solito è necessario continuare il trattamento per molti anni. Le altre terapie possibili sono impiegate solo in casi eccezionali.

Ad oggi non esiste un trattamento efficace per la DMS secca. Grazie a un'intensa attività di ricerca, tuttavia, si prevede che nel prossimo futuro saranno disponibili nuove opzioni terapeutiche. Oltre all'età e alla genetica ereditaria, sono vari i fattori di rischio della malattia che possono essere evitati o ridotti. Coloro che non fumano o smettono di fumare sono molto meno soggetti a soffrire di DMS. Anche l'ipertensione, il colesterolo alto e l'obesità sono fattori di rischio su cui si può intervenire. Un'alimentazione sana, inoltre, aiuta a prevenire la malattia. In questo contesto, le sostanze che svolgono un ruolo importante sono numerose, dalla verdura e dalla frutta di tutti i colori agli acidi grassi omega-3, contenuti ad esempio nel pesce e nei frutti di mare. I pazienti con DMS che presentano deficit o intolleranze alimentari possono beneficiare dell'uso di vitamine o integratori. Non è chiaro se questa misura sia utile anche per la prevenzione. È comunque opportuno parlare con il proprio medico oculista o con il medico di famiglia dell'assunzione di tali preparati.

A volte, nonostante le migliori cure, non è possibile evitare una riduzione della vista a causa della DMS. Per contrastare la compromissione della qualità della vita e dell'autonomia, i medici oftalmologi lavorano in stretta collaborazione con centri di consulenza locali per ipovedenti e con associazioni di pazienti. In caso di limitazioni significative della vista, ausili ottici come lenti d'ingrandimento, occhiali d'ingrandimento, lenti illuminate e lettori multimediali aiutano a gestire al meglio le attività visive nella vita quotidiana. Chi è in grado di usare tablet e smartphone, spesso impara anche a utilizzarli come strumenti in funzione delle proprie esigenze. Per mostrare al mondo esterno la propria disabilità visiva, può essere utile utilizzare un bastone bianco. Sono numerosi i centri di consulenza per ipovedenti nei quali professionisti qualificati potranno prendersi cura della Sua situazione specifica. Può trovare gli indirizzi alla voce «Associazioni e Fondazioni».