Durante le attività che svolgiamo a casa e nel nostro tempo libero può capitare di procurarsi una lesione all’occhio. Spesso si tratta di infortuni che avvengono nell’ambito degli hobby (giardinaggio, lavori fai-da-te) o lavori domestici (causticazioni, contusioni). Importante soprattutto in questi contesti è la prevenzione, utilizzando ad esempio occhiali di protezione mentre si svolgono lavori in giardino o officina.
Quando la superficie oculare viene sfiorata da oggetti appuntiti non affilati (ad esempio bastoncini di legno, rami, unghie di bambini o animali, fogli di cartoncino…) ne consegue spesso una lesione della cornea o della congiuntiva (graffi, abrasioni, tagli). La cornea è molto sensibile e una sua ferita causa forti dolori, lacrimazione, sensibilità alla luce. Ferite della congiuntiva spesso provocano un sanguinamento superficiale.
In entrambi i casi va subito consultato un medico, evitando nel frattempo di sfregare gli occhi.
Durante le attività in casa e nel tempo libero può capitare che entri un corpo estraneo nell’occhio. I sintomi sono irritazione, lacrimazione e arrossamento. Si può sciacquare l’occhio con acqua pulita o soluzione fisiologica, in caso di mancato miglioramento va consultato un medico. A dipendenza di dove si situa il corpo estraneo la rimozione sarà più o meno semplice e lascerà o meno dei segni (cicatrici).
Se l’occhio viene colpito da oggetti contundenti (ad esempio un gomito, il manico di scopa, un tappo della bottiglia di spumante…) ne può conseguire una contusione del bulbo oculare con gonfiore, emorragia, dolore, calo visivo. In caso di disturbi visivi va subito consultato un oculista, evitando nel frattempo di sfregare l’occhio.
Durante lavori di pulizia con prodotti tossici può capitare che uno schizzo di detergente entri in un occhio. Fondamentale è il rapido e abbondante risciacquo con acqua pulita. Consultare un medico portando con sé anche il prodotto in questione (o una fotografia dell’etichetta).
Nella vita di tutti i giorni possono avvenire anche infortuni più gravi, con corpi perforanti (lame, cacciaviti…) o – specialmente nel caso di persone anziane – cadute con trauma oculare contro oggetti contundenti (ad esempio lo spigolo del comodino) che provocano una lacerazione della parete oculare. In questi casi le ferite non sono più solo superficiali ma attraversano la parete dell’occhio e necessitano una immediata consultazione in un centro specializzato.
Oggetti affilati (lame, frammenti di vetro) possono causare tagli e lacerazioni a livello delle palpebre. Per tagli superficiali è sufficiente la disinfezione, lesioni più profonde ed estese vanno suturate da un medico specialista. Nel frattempo, coprire la ferita con una garza sterile.